Corsia di sinistra in autostrada: è vero che sotto i 100 km/h arriva la multa?
Il nuovo Codice della Strada introduce un limite minimo sulla corsia accanto allo spartitraffico: dove si applica, con quali eccezioni e quando potrebbe entrare in vigore
Viaggi su un'autostrada a tre corsie, tieni un passo tranquillo, diciamo 90 km/h, e per comodità ti posi sulla corsia di sinistra. Dietro di te la fila si allunga, qualcuno prova a superare a destra, qualcun altro accende i freni. È una scena quotidiana e, secondo gli esperti di circolazione, è anche una delle cause principali delle code improvvise in autostrada.
Chi viaggia piano sulla corsia di sinistra rischia davvero una multa? Oggi la risposta è "non ancora". Ma nello schema del nuovo Codice della Strada c'è una regola nuova, con una soglia numerica precisa, che potrebbe diventare obbligatoria nel corso del 2027.
Parliamo dello schema di decreto legislativo recante il "Nuovo Codice della strada", approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 e trasmesso il giorno successivo al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari per i relativi pareri. L'approvazione definitiva è attesa, secondo i tempi indicati, entro il 13 marzo 2027. Finché il testo non viene approvato in via definitiva e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, la nuova regola non si applica: continuano a valere le norme attuali.
La regola: 100 km/h come soglia minima sulla corsia di sinistra
La nuova disposizione, collocata nell'articolo 50 dello schema di decreto, si applica in un contesto preciso: le autostrade e le strade extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia, nei tratti in cui è ammessa la circolazione per file parallele. In quei tratti, la corsia più a sinistra — quella adiacente allo spartitraffico — non potrà essere percorsa a velocità inferiori a 100 km/h.
Le eccezioni sono già previste dallo stesso testo. Sarà possibile scendere sotto la soglia quando una segnaletica specifica, temporanea o permanente, indichi limiti diversi, e in tutte le circostanze straordinarie che rendano necessario rallentare: pioggia intensa, nebbia fitta, cantieri, incidenti. E, naturalmente, gli incolonnamenti: quando il traffico rallenta, la velocità è imposta dal flusso e non dalla scelta del conducente, quindi il divieto non trova applicazione.
Perché si introduce una soglia numerica
Il Codice della Strada attualmente in vigore affronta già il problema, ma in modo generico. L'articolo 143 impone di circolare sulla corsia libera più a destra, riservando le corsie di sinistra al sorpasso e agli altri utilizzi consentiti. Il sesto comma dell'articolo 141 vieta di procedere a una velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione. Il secondo comma dell'articolo 142, inoltre, consente agli enti proprietari delle strade di fissare limiti minimi di velocità, purché adeguatamente segnalati: e l'articolo 122 del regolamento di attuazione (D.P.R. 495/1992) precisa che questa segnaletica può riguardare anche singole corsie.
Il limite di questa impostazione è la valutazione caso per caso: una velocità può essere inadeguata in una situazione e del tutto ragionevole in un'altra. La soglia numerica rende la regola immediatamente verificabile: chi percorre la terza corsia a 85 km/h sa, da solo, se sta violando l'obbligo, senza bisogno di valutazioni complesse. Resta fermo che le deroghe per segnaletica e condizioni straordinarie continuano a valere.
Limiti e precisazioni: cosa non cambia, per ora
- La regola non è ancora in vigore. Lo schema resta in fase di pareri: l'approvazione definitiva è attesa entro il 13 marzo 2027. Fino ad allora nessuna multa per il nuovo limite.
- Non riguarda tutte le strade. Solo autostrade e extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia, nei tratti con circolazione per file parallele: sulle strade a due corsie non cambia nulla.
- In coda non si applica. Se il traffico è rallentato, la velocità dipende dal flusso: il divieto è pensato per chi sceglie di viaggiare piano in corsia libera.
- La sanzione va ancora confermata. Le prime ricostruzioni indicano una sanzione contenuta, dall'ordine dei 40 euro fino, secondo alcune letture, a 160 euro: il dato definitivo andrà verificato sul testo approvato.
Cosa significa per chi viaggia in autostrada
Chi procede a velocità ridotta sulla corsia di sinistra costringe gli altri a rallentare o a effettuare manovre improvvise. In condizioni di traffico intenso, le frenate a catena si propagano da un veicolo all'altro — è il cosiddetto "effetto fisarmonica" — e aumentano il rischio di tamponamenti a catena, uno degli incidenti più frequenti in autostrada. La soglia minima punta proprio a rendere più prevedibile il flusso sulla corsia più veloce.
Attenzione a un secondo aspetto che spesso crea confusione: nei tratti in cui è ammessa la circolazione per file parallele, il nuovo testo consente il superamento a destra come utilizzo ordinario delle corsie, mentre il sorpasso a destra resta vietato nei tratti normali. Sono due figure diverse: la prima è una regola organizzativa del traffico, la seconda una infrazione.
Cosa fare in pratica
Finché la regola non entra in vigore non c'è alcuna sanzione nuova, ma alcune abitudini sono già oggi la scelta più corretta e sicura:
- Usa la corsia di sinistra solo per sorpassare, poi rientra a destra: è già un obbligo generale dell'articolo 143 del Codice della Strada.
- Adatta sempre la velocità alle condizioni reali: pioggia, nebbia, cantieri e traffico vengono prima di qualunque soglia numerica, e lo prevede anche il nuovo testo.
- Non frenare a intermittenza sulla corsia veloce: se ti accorgi di viaggiare più piano del flusso, spostati a destra con le frecce accese e in sicurezza.
- In caso di tamponamento o sinistro conserva tutto: foto della posizione delle auto, dati degli eventuali testimoni, constatazione amichevole, referto, comunicazioni con l'assicurazione. Sono gli elementi che permettono di ricostruire le dinamiche e far valere le proprie ragioni.
In sintesi
La novità è reale ma va letta con prudenza: il limite minimo di 100 km/h sulla corsia di sinistra è ancora uno schema di decreto in fase di pareri, riguarda solo le autostrade e le extraurbane principali a tre corsie o più, prevede eccezioni esplicite per segnaletica, maltempo, cantieri e traffico, e potrebbe arrivare in vigore nel 2027. Nel frattempo la regola d'oro resta quella di sempre: corsia di destra per viaggiare, corsie di sinistra per sorpassare.
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