Famiglie e consumatori
Per chi ha contratto debiti per esigenze personali e familiari: informazioni sugli strumenti previsti per affrontare il sovraindebitamento personale.
Servizio di primo orientamento · Codice della crisi
Il Codice della crisi prevede strumenti per affrontare il sovraindebitamento e, quando ricorrono i requisiti, ottenere l'esdebitazione.
Centro Tutele offre un primo orientamento per conoscere le possibilità previste dalla legge e comprendere quali percorsi possano essere approfonditi.
Primo orientamento gratuito · Nessun impegno · Riservatezza
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Bastano i recapiti: nessun documento, nessun importo da indicare. Ti ricontattiamo noi.
A chi è rivolto
Un primo orientamento per capire quali strumenti della legge possono riguardare la tua situazione.
Per chi ha contratto debiti per esigenze personali e familiari: informazioni sugli strumenti previsti per affrontare il sovraindebitamento personale.
Orientamento sugli strumenti eventualmente applicabili alle posizioni debitorie residue dopo la cessazione dell'attività.
Informazioni sulle procedure previste dalla legge, con attenzione a reddito da lavoro, stipendi e trattamenti pensionistici.
Approfondimento della procedura specifica prevista dall'articolo 283 del Codice della crisi per chi non può offrire alcuna utilità ai creditori.
Ogni strumento è subordinato ai requisiti e alla valutazione del caso: nessun esito è garantito in anticipo.
Come funziona il servizio
Un percorso semplice, pensato per chi si avvicina per la prima volta a queste materie.
Compili il modulo con i tuoi recapiti oppure contatti Centro Tutele su WhatsApp. Non serve alcun documento.
Un incaricato ti ricontatta, nell'orario che preferisci, per comprendere la richiesta e illustrare il servizio.
Se necessario, vengono illustrati i successivi passaggi di valutazione con professionisti competenti.
Chi è Centro Tutele
Centro Tutele Associazione Consumatori e Piccole Imprese è un'associazione di volontariato che tutela consumatori, famiglie e piccole imprese in difficoltà con debiti, finanziarie, cartelle e contratti.
Opera grazie a volontari, avvocati, magistrati in quiescenza, professionisti ed ex funzionari di banca. La presidente è la dott.ssa Giovanna Dominici, magistrato in quiescenza, già Presidente della Sezione fallimentare del Tribunale di Genova.
Domande frequenti
Le informazioni essenziali per orientarsi, prima di ogni scelta.
È il beneficio previsto dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019) che, quando ne ricorrono i requisiti, rende inesigibili i debiti residui non soddisfatti. Non è un condono automatico: viene concessa dal tribunale, con decreto o sentenza, al termine o nei casi previsti dalla procedura, dopo l'esame della domanda e, dove previsto, della relazione dell'Organismo di composizione della crisi (OCC).
No. La legge esclude dal beneficio alcune categorie di debiti, ad esempio gli obblighi di mantenimento e alimentari, i risarcimenti dovuti per illecito extracontrattuale e le sanzioni penali e amministrative non accessorie. Il beneficio riguarda inoltre i debiti residui della procedura e presuppone il rispetto dei requisiti e degli obblighi previsti. Ogni posizione va verificata nel dettaglio.
In sintesi: trovarsi in una situazione di sovraindebitamento, non aver determinato la crisi con colpa grave, malafede o frode, non aver ostacolato la procedura e non aver già beneficiato di esdebitazione nei limiti previsti dalla legge (in generale nei cinque anni precedenti e mai più di due volte; per il debitore incapiente, una sola volta). Il tribunale valuta la meritevolezza e la completezza della documentazione.
Il sovraindebitamento è la situazione di crisi o di insolvenza di chi non è assoggettabile alla liquidazione giudiziale: è il presupposto per accedere alle procedure del Codice della crisi. L'esdebitazione è il possibile esito di quelle procedure: il beneficio che libera il debitore dai debiti residui, quando la legge lo prevede.
Sì. Il primo orientamento di Centro Tutele è gratuito e non impegna in alcun modo. Solo se deciderai di procedere saranno chiariti, prima di ogni incarico, gli eventuali costi di OCC, professionisti e procedura.
Sì. Il primo orientamento avviene per telefono o WhatsApp, senza spostamenti. Centro Tutele opera dalle sedi di Genova e Milano e assiste persone su tutto il territorio nazionale.
Le informazioni hanno carattere generale, sono riferite al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019, come modificato) e non sostituiscono la valutazione del caso concreto.
Il primo passo
Compila la richiesta: ti ricontatteremo per fissare il primo orientamento gratuito e capire insieme quali aspetti approfondire.
I tuoi dati sono trattati secondo l'informativa privacy. Nessuna informazione su importi o situazione finanziaria viene richiesta in questa fase.